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Cassazione conferma: De Magistris va trasferito Luglio 14, 2008

Archiviato in: virgilio news — softwarer @ 4:31 pm
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Roma – Confermato il trasferimento di De Magistris. Le sezioni unite della
Cassazione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi del pm Luigi De
Magistris e del ministero della Giustizia contro la sentenza della
sezione disciplinare del Csm dello scorso gennaio, in cui si
disponeva il trasferimento del procuratore da Catanzaro e il suo
passaggio a funzioni diverse da quelle di pm.
Una nota del Csm spiega che nella riunione di oggi del comitato di presidenza, il presidente della suprema corte di Cassazione,
Vincenzo Carbone, ha prodotto copia della sentenza, depositata
venerdì scorso in cancelleria.

La motivazione della sentenza “Il ricorso presentato da de
Magistris è stato presentato in ritardo”.
Ecco perché le Sezioni unite civili, con la sentenza 19279
dell’11 luglio 2008, hanno respinto il reclamo di De Magistris e
del ministero della Giustizia. De Magistris era stato raggiunto dal
provvedimento disciplinare del Csm per diverse violazioni
durante la conduzione delle inchieste “Why Not”, “Poseidone” e
“Toghe Lucane”.
Anche il ministro della giustizia aveva fatto ricorso contro
la sentenza del Csm per la fuga di notizie e i rapporti con la
stampa che avrebbe avuto De Magistris e che per il Csm non erano
censurabili mentre per il ministero erano condotte da punire. Il
ricorso del ministero è stato anch’esso dichiarato
inammissibile per le stesse motivazioni cioè perchè presentato
ritardo.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276050

 

Luglio 14, 2008

Archiviato in: latest news — softwarer @ 4:05 pm
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Stoner batte Rossi, Luglio 14, 2008

Archiviato in: naked news — softwarer @ 2:35 pm
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Sachsering (Germania) – Casey Stoner ha vinto la corsa del Sachsenring, classe MotoGp, decima prova del mondiale di motociclismo. L’australiano della Ducati, al terzo successo consecutivo, ha preceduto Valentino Rossi (Yamaha) e l’altro australiano Chris Vermeulen (Suzuki), mentre il sanmarinese De Angelis è arrivato quarto con la sua Honda. Nella classifica mondiale Rossi scavalca in testa lo spagnolo Dani Pedrosa (Honda), caduto al quinto giro, mentre guidava la corsa: forse ha spinto troppo con le gomme non ancora in temperatura.

Stoner, su una pista bagnatissima e sotto la pioggia battente ha dato una prova di forza e con lui la Ducati: moto perfetta, in grado di reagire giro dopo giro, ai tentativi di Valentino Rossi di farsi sotto. Nulla da fare per il “dottore” stavolta, l’australiano volante sulla “rossa” italiana era davvero imprendibile.

Vale torna in testa al mondiale Valentino Rossi è giunto alle spalle di Casey Stoner, ma ha comunque riguadagnato la testa del motomondiale nella classe MotoGp. Un secondo posto che vale quasi quanto un successo. “Sono contento per il mondiale, ma mi dispiace per Dani (Pedrosa, caduto nei primi giri, ndr) – dice Rossi ai microfoni di Italia 1 – Ho ripreso la leadership e questo è importante. Nei primi giri ho perso tanto, ma Stoner comunque era più veloce di me e non credo che lo avrei ripreso. Il secondo posto? Bene, oggi era il massimo che potevamo fare. Speriamo a Laguna Seca di partire un po’ più avanti, così faremo meno fatica”.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275859

 

Pianta di marijuana in casa: arrestati Luglio 14, 2008

Archiviato in: naked news — softwarer @ 1:10 pm

Coltivavano marijuana nel soggiorno di casa. Per questo motivo due italiani sono stati arrestati l’altra notte con l’accusa di detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti. Luca L., 25 anni, e Nicola F. 41enne sono stati prima fermati da una volante che ha trovato nella loro auto, ferma in città, in via Valtellina, alcune dosi di cocaina. Poi, dopo una perquisizione nelle loro abitazioni, a Lentate sul Seveso, i due sono stati tratti in arresto perché nel soggiorno di casa la polizia ha trovato, oltre ad alcuni dosi di stupefacenti, quattro piante di marijuana.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275992

 

Sedici anni, lanciata dal web «È la nuova Whitney Houston» Luglio 13, 2008

Archiviato in: news risultato calcio — softwarer @ 8:57 pm

da MilanoE d’altronde bastava sentirla due mesi fa in tv all’Oprah Winfrey Show, quando ha incassato una strepitosa standing ovation dal pubblico americano. Charice ha lasciato tutti a bocca aperta cantando I have nothing di Whitney Houston, potente e passionale e irraggiungibile, mentre persino la padrona di casa, una cinquantenne esperta e cinica quanto basta, si alzava in piedi. E giù applausi. Sedici anni appena compiuti, questa ragazzina nata a Cabuyao nelle Filippine è una rivelazione già bella e pronta per diventare un fenomeno mondiale. Piccolina com’è, si muove come una star. Inesperta come sembra evidente visto che è nata nel 1992, domina le note, le contiene, le addomestica con una padronanza che neppure una cantante di lungo corso, abituata ad avere di fronte il pubblico e a sentirne il fiato minaccioso. Sarà per questo che un tipo sveglio e molto ben introdotto come Clive Davis, il mammasantissima che ha lanciato mezzo mondo del rock da Santana a Springsteen agli Aerosmith, a gennaio ha subito voluto incontrarla perché, insomma, una ragazza così il successo ce l’ha scritto nel Dna. «Questa è la nuova Whitney Houston» sembra che abbia detto lui. E forse non ha esagerato: andate su YouTube per vedere la performance di Charice all’Ellen DeGeneres Show, dove ha cantato I will always love you come se fosse la sua, interpretandola così bene da far venire i brividi. Per capirci, la mamma di Charice capì subito che, quando aveva solo cinque anni, sua figlia riusciva a raggiungere note più alte di qualsiasi coetaneo e quindi la spedì seduta stante a scuola di canto.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275739

 

Manca la liquidità, negli Usa fallisce il colosso Indymac Luglio 13, 2008

Archiviato in: google news — softwarer @ 5:51 pm

Ancora un crack nel panorama bancario statunitense. Questa volta a fallire è stato il colosso dei mutui Indymac, passato sotto il controllo delle autorità federali americane in seguito a una crisi di liquidità. Un fallimento che, secondo il Federal Deposit Insurrance, costerà tra i 4 e gli 8 milioni di dollari. Causa del crollo, la fuga di correntisti che hanno ritirato oltre 1,3 miliardi di dollari dopo che il senatore democratico Charles Schumer aveva ventilato la possibilità di fallimento per l’istituto di credito, che già al 31 marzo scorso contava perdite per un ammontare di circa 900 milioni di dollari. A gettare benzina sul fuoco, poi, l’annuncio che la stessa Indymac aveva fatto lunedì del licenziamento di 3.800 addetti e della sospensione della maggior parte delle sue attività di prestito immobiliare. L’istituto bancario è il quinto a fallire nel 2008 a causa della crisi dei subprime.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275676

 

Sicurezza, arrivano trecento milioni Più soldi agli agenti Luglio 13, 2008

Archiviato in: naked news — softwarer @ 5:48 pm
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da RomaA caccia di risparmi, il governo taglia del 30% a partire dal 2009 la spesa per organi collegiali e monocratici che operano nelle amministrazioni pubbliche. Colpita, in particolare, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Non solo perché i componenti vengono ridotti da cinque a quattro. Ma soprattutto perché, entro 30 giorni dall’approvazione della manovra economica in Parlamento, decadranno gli attuali vertici: il presidente Alessandro Ortis e l’unico consigliere in carica (gli altri posti sono vacanti) Tullio Maria Fanelli.L’Authority perde un componente, ma guadagna in competenze. L’emendamento del parlamentare leghista Maurizio Fugatti, approvato dalla commissione Bilancio della Camera nel corso dell’esame del decreto sulla manovra economica, prevede infatti che l’organismo svolga «attività consultiva e di segnalazione» per l’individuazione, le autorizzazioni e le convenzioni per l’avvio della produzione di energia elettrica nucleare. Lo stesso Fugatti, di fronte alle proteste del centrosinistra che parla di «decapitazione» dell’Authority, ricorda che «gli attuali vertici sono ovviamente azzerati, ma possono essere rinominati: verso Ortis non vi è alcuna preclusione». Ma secondo Enrico Letta (Pd), l’emendamento «suona come una vendetta nei confronti dei comportamenti dell’autorità, specie sulla Robin Tax».Via libera, da parte della commissione Bilancio, anche a uno stanziamento aggiuntivo di 300 milioni di euro per la sicurezza pubblica.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275670

 

Hello world! Luglio 13, 2008

Archiviato in: Uncategorized — softwarer @ 10:46 am

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