Softwarer’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

L’Asia fa un altro tonfo. E parte male anche l’Europa – Economia Ottobre 25, 2008

Archiviato in: latest news — softwarer @ 9:26 pm
Tags: , , , , , , ,

Un altro tonfo. La settimana sui mercati si chiude con brutte notizie dall’Asia: nonostante lo slancio finale di Wall Street giovedì sera, Tokyo ha perso il 9,6%, Seul il 10,5% ed Hong Kong il 4,66%. La crisi finanziaria degli Usa, insomma, si sta trasferendo velocemente ad est, dove si sconta anche l’ulteriore rafforzamento dello yen sul dollaro, che penalizza i grandi esportatori di auto ed elettronica: basti pensare che a Tokyo Sony ha ceduto il 14,47%, Sharp il 13,54% e Canon il 12,79%. Mentre i colossi i colossi dell’auto, da Mazda a Mitsubishi, da Toyota ad Honda, hanno registrato perdite che vanno dal 6 al 9 per cento.Con questi presupposti, parte malissimo anche la giornata sui mercati europei: in apertura, Parigi perde il 4,8%, Francoforte cede addirittura il 5,5%, mentre l’avvio delle contrattazioni a Londra segna -3%.Giovedì Wall Street ha avuto un andamento irregolare, con un avvio decisamente in rialzo e una chiusura di nuovo in negativo. La preoccupazione degli investitori è rivolta soprattutto ai risultati aziendali di fine anno, dopo il taglio delle stime degli analisti finanziari, che prevedono un calo del 4,4% degli utili delle società quotate: all’inizio del 2008, per le stesse società si era previsto un incremento dell’11 per cento.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80221

 

il commento di Ottobre 14, 2008

Archiviato in: violanews — softwarer @ 12:44 pm
Tags:

Una notizia annunciata. Qualche giorno fa l’Amministrazione dello Stato ha sospeso il procedimento per l’assegnazione delle 329 agenzie ippiche storiche e dei 210 negozi di gioco ippico per così dire «avanzati» dal Decreto Bersani. Neanche a dirlo la decisione è collegata a una richiesta di chiarimenti da parte della Commissione delle Comunità Europee in merito all’interpretazione di alcuni articoli. «L’Aams si fa riserva di adottare le determinazioni del caso, non appena il predetto organo comunitario farà conoscere le proprie valutazioni», si legge nel comunicato. C’era da aspettarselo. In tempi non sospetti Maurizio Ughi, presidente di Snai SpA, aveva previsto come sarebbero andate le cose in seguito ai «rumor» provenienti da Bruxelles: «Ci voleva poco per capire che il provvedimento, così come era stato redatto, non garantiva né i vecchi né i nuovi assegnatari», aveva dichiarato al nostro giornale.Ancora più severo il commento di Francesco Ginestra, presidente di Assosnai: «La mancata pubblicazione del capitolato tecnico non era casuale, voleva pur dire che qualcosa non andava. Condivido appieno la prudente decisione dell’Amministrazione. Sono da rivedere tutti quei punti che avrebbero potuto portare a una nuova impugnazione di fronte alla Corte di Giustizia. Mi riferisco in particolare all’interpretazione sulla distanza dei 200 metri: come va calcolata? Dal punto in cui era presente la vecchia agenzia al momento della concessione o dal punto dove sarà collocata la nuova? Meglio fare le cose con calma.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297963

 

La pausa-caffè resiste ai tornelli di Brunetta Ottobre 14, 2008

Archiviato in: varese news — softwarer @ 11:36 am
Tags: , , , ,

DTornelli accesi anche a Palazzo Chigi. Da ieri dirigenti, funzionari e impiegati devono utilizzare un badge per poter aprire le porte di vetro, proprio come si fa (anzi si dovrebbe fare) nelle stazioni della metropolitana. La battaglia contro i politici fannulloni è apparentemente vinta, anche se – a sentire i baristi – le fughe da pausa caffè sono proseguire numerose anche nel giorno dell’esordio del tecnologico varco. Ma andiamo con ordine, cominciando dal ministro Brunetta. Che ieri si è fatto riprendere sorridente e inneggiante alla vittoria con il badge in mano. «Comincia una nuova era, non era mai successo nella storia di Palazzo Chigi che ci fossero controlli in entrata e in uscita. Servirà a garantire più produttività, più presenza e soprattutto più servizi ai cittadini».Brunetta, che ricorda il meno 40 per cento di assenti per malattia a settembre, insiste sul ripristino del perduto senso di responsabilità: «Si apre una nuova stagione di responsabilità e trasparenza nella Pubblica amministrazione».Ma come dicevamo, ieri mattina, attorno a Palazzo Chigi, l’atmosfera è sembrata essere la consueta. Solita frenesia tipica del lunedì mattina e soliti onorevoli alle prese con la tazzina di caffè. Pochi sono a conoscenza del fatto che i dipendenti della Presidenza del Consiglio devono utilizzare un badge per poter raggiungere il posto di lavoro. «Hanno messo i tornelli anche lì? Ci potevano pensare prima – afferma Antonio, barista alla Tazza d’oro, storica caffetteria a due passi dal Pantheon -.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298012

 

Bibbia in tv. Inizia il Papa, poi legge Roberto Benigni – Cultura Ottobre 10, 2008

Archiviato in: varese news — softwarer @ 7:08 pm
Tags: , , , , , , ,

E poi morì. Allegri, non è morto giovane, anzi non sono morti giovani questi eroi della Bibbia, avevano età da favola, poco sotto i mille anni cadauno quando stremati gettavano la spugna e, mentre il tempo inutilmente insidiava le loro esistenze, anche a duecento anni i nostri ultranonni facevano capriole di sesso degne di un ragazzo. Dev’essere per questo motivo che ieri sera, in chiesa, Benigni sorrideva mentre leggeva paziente e solenne come un contadino solenne di fronte ai nipotini a bocca aperta, l’albero genealogico di questa umanità. Strana avventura, complessa molto, a più piani e, per fortuna, non del tutto governabile dalla regia questa lettura della Bibbia che si è avviata ieri sera tra gli stucchi di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma. Evento tv, fatto decollare su Raiuno, poi rintracciabile su Raieducational, giorno e notte fino a sabato, perché la Bibbia se la vogliona leggere tutta intera, per fortuna con annesso il Nuovo Testamento dove i movimenti di scena saranno meno grandiosi ma dove finalmente il Signore si mostra più dolce e clemente. Una lettura a più voci («una sequenza di lettori da mozzare il fiato», ha precisato con orgoglio uno speaker fuori campo) che si avvicenderanno per pochi minuti ciascuna davanti al microfono e, in ossequio alle divinità dei nostri tempi, davanti alla telecamera. Interessante intreccio. Ma su tutti e su tutto, se ci si riesce, la parola, con qualche eccezione.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79653