Il dato preoccupante però è che tre di queste reti (quelle di Barrientos col , di Nocerino con il Milan e quella di Di Vaio col Bologna) sono arrivate nella prima mezzora e hanno costretto Pirlo e compagni ad inseguire gli avversari.
Un segnale preoccupante per una squadra che denota cali di concentrazione e di lucidità e che ora deve affrontare un’emergenza in difesa non da poco: con Chiellini e Barzagli infortunati e Bonucci che, continua ad essere l’anello debole della retroguardia e a palesare alti e bassi preoccupanti, Conte si ritrova con il solo Caceres come centrale di ruolo e a Genova sarà costretto ad improvvisare Vidal stopper e a toglierlo da un centrocampo che sta palesando limiti di qualità e tecnica.
- La mediana della Juve è piena di giocatori generosi e di gamba ma che faticano a creare gioco: questo complica maledettamente il compito di Pirlo, l’elemento più talentuoso, che si trova ancor più pressione sulle sue spalle e spesso è costretto a predicare nel deserto.
Vedendo la difficoltà a produrre gioco dei bianconeri forse invece che un Borriello (irritante col Bologna e che sta steccando l’ennesima chance in una grande squadra) o un ‘onesto operaio del pallone’ come Padoin serviva investire su un centrocampista di personalità che desse del tu al pallone e potesse alleviare un po’ la pressione sulle spalle di Pirlo.
Fonte:
http://it.eurosport.yahoo.com/08032012/45/serie-pallonate-conte-gli-arbitri-alibi.html